
Piet Mondrian · PD
Composizione di linee e colore: III
Dettagli
La storia
Nel 1967 il museo dell'Aia comprò questa tela da un mercante londinese, con l'aiuto della Vereniging Rembrandt, l'associazione olandese che sostiene gli acquisti dei musei. Mondrian l'aveva dipinta 30 anni prima, a Parigi, nel 1937. Quell'estate, a Monaco di Baviera, i nazisti aprivano la mostra «Arte degenerata», e tra le opere esposte al ludibrio c'erano anche le sue. Nel quadro dominano le linee nere sul bianco. Verso il margine destro si infittiscono, alcune raddoppiate, lasciando in mezzo sottili strisce bianche. Il solo colore è un piccolo rettangolo blu in basso a destra, che il museo descrive come il punto d'ancoraggio della composizione. Anche il bianco ha uno spessore. Mondrian lo stese in più strati, cambiando la direzione della pennellata, mentre prima distingueva i bianchi con tinte appena accennate. Nel 1938, sentendosi sempre meno al sicuro a Parigi, si trasferì a Londra.




