
Piet Mondrian · PD
Composizione con rosso, giallo e blu
Dettagli
La storia
Nel 1927 Mondrian aveva passato un decennio ad affinare lo stile che chiamava neoplasticismo, ed eccolo nella sua forma matura. Dieci anni prima, nel 1917, aveva fondato con un gruppo di pittori e architetti olandesi il movimento De Stijl, sostenendo che la pittura andasse ridotta a linee rette, angoli retti e i tre colori primari, rosso, giallo e blu, oltre al nero, al bianco e al grigio. In questa tela un grande campo bianco è attraversato da poche linee nere che si fermano poco prima del bordo, così che i blocchi di colore sembrano proseguire oltre ciò che si vede. Regolava questi quadri per settimane, spostando una linea o ridimensionando un blocco finché l'equilibrio non lo soddisfaceva, senza lasciare che un colore o una direzione prendesse il sopravvento. I restauratori hanno poi scoperto che costruiva i bianchi a strati di biacca e di bianco di zinco per ottenere una superficie piatta e uniforme.




