
Composizione XVIII in tre parti
Dettagli
La storia
Verso il 1920 la questione era chiusa, almeno nella sua testa. Tre anni prima Theo van Doesburg aveva fondato De Stijl, un movimento olandese che voleva ridurre la pittura a linee rette, angoli retti e i colori primari più il nero, il bianco e il grigio, nient'altro. Questa piccola tela quadrata, di circa 35 centimetri per lato, è quel programma messo in atto: la superficie divisa in tre parti, riempita di rettangoli rossi, blu e gialli tenuti da un'impalcatura di grigio e nero. Nessun soggetto, nessun orizzonte, nessuna figura. Il titolo fa ciò che farebbe una descrizione e numera il quadro come una proposizione in una serie. Dipingeva queste tele mentre dirigeva la rivista che spiegava agli altri artisti perché anche loro dovessero dipingere così.



