
Claude Monet · CC-BY-SA-4.0
Angolo dello stagno delle ninfee
Dettagli
La storia
Nel 1918 il fronte occidentale stava a poche decine di chilometri da Giverny e il rumore dei cannoni arrivava fino al giardino. Monet aveva 78 anni e una cataratta diagnosticata nel 1912, e non si mosse da casa. Continuò a dipingere lo stagno che si era fatto scavare nel 1893 deviando un piccolo corso d'acqua legato all'Epte, dopo una lunga trafila con le autorità e le proteste dei contadini del posto, convinti che quelle piante esotiche avrebbero avvelenato l'acqua. Questa tela appartiene alla stagione finale di quel motivo, la stessa che sfocerà nelle Ninfee dell'Orangerie. L'armistizio fu firmato l'11 novembre 1918. Il giorno dopo Monet scrisse a Georges Clemenceau, capo del governo e suo amico da decenni, per offrire allo Stato due pannelli decorativi.




