
La contessa Catarina di Tomatis
Dettagli
La storia
Per decenni il Belvedere l'ha conservata come un anonimo «Ritratto di donna», un volto ravvicinato, dipinto a olio su carta, con un sorriso appena accennato e lo sguardo altrove. Nel 2020 il ricercatore Mariusz Pilus l'ha confrontata con un ritratto di profilo eseguito una decina d'anni prima da Marcello Bacciarelli, pittore di corte del re di Polonia, e vi ha ritrovato gli stessi occhi azzurri e lo stesso naso. È Caterina Gattai Tomatis, ballerina milanese, prima ballerina all'opera di Varsavia attorno al 1765 e per lungo tempo amante del re Stanislao Augusto. Il marito, il conte Carlo Tomatis, l'aveva conosciuta a Venezia, dove era andato a ingaggiare artisti per il suo teatro. Lampi la ritrasse a Varsavia nel 1788 o nel 1789, forse come studio per un quadro più grande. Del suo rango parla soltanto il bavero di ermellino su cui ricadono i capelli castani sciolti.



