Le contesse Zoë e Adelaide di Tomatis

Le contesse Zoë e Adelaide di Tomatis


Dettagli

Anno
1788
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
97 × 80 cm

La storia

Una corona d'alloro fra i capelli di Zoë, una penna e una cartella da disegno in mano ad Adelaide. Bastano questi due oggetti a presentare le figlie maggiori dei Tomatis come ragazze colte e portate per le arti, secondo il gusto del ritratto illuminista. Lampi le dipinse a Varsavia intorno al 1788 e lasciò il quadro incompiuto. I volti sono finiti, mentre sotto le spalle le vesti restano un abbozzo di linee brune su un fondo chiaro. Perché si sia fermato, nemmeno il museo lo sa. A lungo il dipinto si è chiamato «Caroline e Zoë». Ricerche più recenti sulla famiglia hanno stabilito che accanto a Zoë siede Adelaide. La tela rimase agli eredi fino al 1923, quando entrò al Belvedere grazie a uno scambio con il mercante d'arte monacense Julius Böhler.

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