Croce n. 434 con storie della Passione di Cristo

Croce n. 434 con storie della Passione di Cristo


Dettagli

Anno
1240
Tecnica
tempera su tavola

La storia

È una grande croce dipinta, di quelle che un tempo pendevano in alto sopra l'altare o il tramezzo di una chiesa toscana, perché la leggesse dal basso chi non sapeva leggere le lettere. Cristo è mostrato morto, con gli occhi chiusi e il corpo che cede su quattro chiodi, nel tipo che si diffuse in Italia nel XIII secolo al posto dell'antico Cristo eretto e con gli occhi aperti che pareva regnare dalla croce. Ai due lati del suo corpo corrono otto piccole scene della Passione, disposte in ordine. Da un lato la cattura e il supplizio: davanti al Sinedrio, deriso e coronato di spine, flagellato, poi la salita al Calvario. Dall'altro si prosegue oltre la morte, con la deposizione, la sepoltura, le donne che incontrano l'angelo che annuncia la risurrezione e la cena di Emmaus. Il tutto funziona come un'unica lunga immagine, il crocifisso al centro e intorno i fatti che lo incorniciavano, dipinto a tempera e oro verso il 1240.

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