Stimmate di san Francesco

Stimmate di san Francesco


Dettagli

Anno
1240
Tecnica
tempera su tavola

La storia

Francesco d'Assisi morì nel 1226 e, prima che passasse una generazione, qualcuno in Toscana dipinse questa piccola tavola dell'episodio che lo distingueva da ogni santo venuto prima. Due anni prima della morte, sulla roccia nuda della Verna, nel Casentino, si dice che vedesse un serafino alato fissato a una croce e ne tornasse con le piaghe di Cristo impresse sul proprio corpo. Qui è inginocchiato sul terreno sassoso, le braccia aperte, il volto sollevato, mentre sottili raggi scendono dal serafino verso le sue mani e il costato. A renderla importante è anche il fatto che sia sopravvissuta. Nel 1266 l'ordine francescano, riunito a Parigi, ordinò di distruggere le immagini antiche di Francesco a favore di un unico ritratto approvato, e quasi tutte le più antiche andarono perdute. Questa è tra le più remote raffigurazioni delle stimmate scampate a quella selezione, dipinta a tempera e oro quando erano ancora vivi coloro che lo avevano conosciuto.

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