
Crocifisso con la Vergine e san Giovanni Evangelista
Dettagli
La storia
Nel 1811 due tavole di Crivelli entrano insieme a Brera, prelevate dal duomo di Camerino durante le requisizioni napoleoniche che stavano formando la galleria. Una è la Madonna della Candeletta, l'altra è questa Crocifissione. Venivano dallo stesso edificio, avevano misure compatibili e la stessa impostazione prospettica dal basso, e per oltre un secolo le si è considerate parti di un unico polittico smembrato. Gli studi più recenti le hanno separate di nuovo. Gli inventari d'ingresso registrano per la Madonna misure diverse, e le due tavole non concordano né nella preparazione né nella tecnica. Questa viene letta oggi come cimasa, il pezzo che stava in cima. Da lì il disegno della croce, calcolato per un occhio molto più in basso. Alle spalle del Cristo il fondo si divide a metà, da un lato colline con un castello di fantasia, dall'altro oro liscio con il sole e la luna incisi.




