
Titian · PD
Danae
Dettagli
La storia
Un oracolo aveva predetto al re Acrisio di Argo che il figlio di sua figlia Danae un giorno lo avrebbe ucciso, e così lui la rinchiuse in una torre. Giove se ne innamorò e scese da lei in forma di pioggia d'oro. Il figlio nato da quell'unione, Perseo, finì davvero per uccidere il nonno, per caso, con un disco. Tiziano dipinse il soggetto più volte. Versioni precedenti sono a Napoli e a Madrid, ciascuna con altre figure di contorno, e quella di Vienna è successiva al 1554. In basso a destra si legge la firma TITIANVS AEQUES CAES., Tiziano, cavaliere dell'imperatore, perché Carlo V lo aveva fatto cavaliere decenni prima e al pittore piaceva mettere il titolo sotto i suoi quadri. L'imperatore Rodolfo II, collezionista appassionato, acquistò il dipinto nel 1600.




