
Titian · PD
Daniele Barbaro, patriarca di Aquileia
Dettagli
La storia
Colpisce la semplicità. Nessuna insegna, nessun fondo architettonico, nessun oggetto che dichiari una carica. Verso il 1545 Daniele Barbaro era ancora un umanista conosciuto quasi soltanto dai suoi pari, e Tiziano lo ritrasse per quello che era, uno studioso. L'unica cosa che tiene in mano è un libro, con ogni probabilità il suo commento ad Aristotele, uscito da poco e accolto bene. Nonostante la sobrietà, il ritratto lasciò il segno, e gli studiosi ne riconoscono l'eco nel Ritratto di giovane di Jacopo Tintoretto conservato a Hampton Court.




