
Edvard Munch · PD
Cupa foresta di abeti rossi
Dettagli
La storia
Verso il 1899 Munch era noto per le crude scene umane del suo «Fregio della vita», volti angosciati e amanti pallidi. Questo quadro è solo alberi. Lo eseguì a caseina, un colore rapido, opaco e gessoso, più adatto a un muro che a una tela, e lasciò la tela senza preparazione, così che la trama traspare nel buio. Alti abeti si accalcano nel grigio-azzurro del crepuscolo, senza alcuna figura. Il Museo Munch colloca il lavoro fra il 1899 e il 1902, anni che trascorse soprattutto in Norvegia, dipingendo il paesaggio intorno a sé.




