
Didier Descouens · PD
Diana e Atteone
Dettagli
La storia
La scena viene da uno dei racconti più cupi di Ovidio. Atteone, giovane cacciatore, smarrisce la strada e capita in una radura dove la dea Diana si bagna con le sue ninfe. Ha visto ciò che a nessun mortale era concesso vedere. Diana gli getta l'acqua in viso, e dalla fronte cominciano a spuntare le corna. Prima che capisca cosa gli accade, i suoi stessi cani non lo riconoscono più e lo abbattono. Tiepolo dipinse questa tela intorno al 1720, agli esordi della sua carriera veneziana, ambientando la disgrazia in un ampio paesaggio boscoso, con le figure piccole tra alberi e rocce. Scelse l'istante dello spruzzo, quando Atteone ha ancora corpo d'uomo e solo il primo ramo di corno.




