
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Il bagno di Diana (La fontana)
Dettagli
La storia
Verso il 1869 Corot ha ormai superato i settant'anni e non ha più nulla da dimostrare. Il Salon lo celebra, e i giovani paesaggisti studiano il suo fogliame argenteo e vaporoso come un segreto da imparare. Qui torna a un genere antico, il paesaggio mitologico, e colloca Diana, la dea della caccia, al bagno presso una sorgente nel bosco. Ma guardate la dea da vicino: è una parigina in carne e ossa, giovanissima. La sua modella era Emma Dobigny, che posò anche per Degas e per Puvis de Chavannes. Negli ultimi anni Corot dipinse diverse versioni molto simili di questa scena, e una si trova oggi a Mosca. Quel fogliame morbido, di un verde grigiastro, ciò per cui lo si amava, resta qui la cosa principale.




