
Giovanni Battista Tiepolo · PD
La flotta greca ad Aulide
Dettagli
La storia
Nel 1757 Giambattista Tiepolo, il pittore più richiesto di Venezia, accettò un incarico appena fuori Vicenza: le pareti di una villa di campagna senza sfarzo, la Villa Valmarana, per un conte appassionato di teatro. In una sala dipinse la storia di Ifigenia e la mise in scena come uno spettacolo. Sulla parete principale una fanciulla sta per essere sacrificata per ottenere il favore degli dèi. Su questa parete attende il motivo di tutto: la flotta greca radunata ad Aulide, le navi e i soldati fermi su una costa senza vento, incapaci di salpare per Troia finché il sacrificio non sia compiuto. Tiepolo dispone i guerrieri tra colonne dipinte, come attori colti tra un atto e l'altro. Alzando lo sguardo, il cielo si apre e comincia a levarsi il vento che l'esercito tanto invoca.




