
Cane su una sedia
Dettagli
La storia
A Otterlo si viene per i van Gogh, e in mezzo a loro è appesa questa piccola tavola senza data: un cane che si è arrampicato su una sedia e vi si è sistemato come se la stanza fosse sua. Che sia qui ha una ragione. Helene Kröller-Müller costruì la sua raccolta all'inizio del Novecento attorno a Vincent van Gogh, e van Gogh venerava Monticelli, lo copiava e lo nominava di lettera in lettera. Raccogliendo il maestro, raccolse anche l'uomo che questi ammirava, e così un gruppo di tavole marsigliesi di Monticelli arrivò nei boschi olandesi. Il soggetto è quanto di più disinvolto, senza altro titolo che il semplice fatto di un cane su una sedia, il colore lavorato fresco e in fretta, tanto che il pelo dell'animale e la seduta quasi si fondono. Nulla in essa era pensato per la parete di un museo. Pezzi simili ne sfornava a decine negli ultimi anni marsigliesi, venduti a poco o regalati agli amici, ed è per questo che così pochi portano una data.



