Ecce Agnus Dei

Ecce Agnus Dei


Dettagli

Anno
1463
Tecnica
olio su tavola di quercia
Tipo
dipinto
Dimensioni
53,8 × 41,2 cm

La storia

Nei Paesi Bassi degli anni Sessanta del Quattrocento i laici devoti leggevano soprattutto un libretto, l'Imitazione di Cristo. Il suo autore, il canonico agostiniano Tommaso da Kempis, viveva ancora nel suo monastero vicino a Zwolle quando Bouts dipinse questa tavola. Il libro si apre con le parole di Cristo, chi segue me non cammina nelle tenebre. L'idea di seguire Cristo veniva dalla Devotio moderna, un movimento di pietà interiore e personale, e il museo legge il dipinto proprio in questa chiave. Il soggetto viene dal Vangelo di Giovanni. Sulla riva del Giordano il Battista vede passare Gesù e dice, ecco l'Agnello di Dio, e dopo quelle parole i primi discepoli lo seguirono. Qui a ricevere l'indicazione è un donatore sconosciuto, inginocchiato, a cui Giovanni mostra la via verso Cristo. Il museo annovera la tavola tra i capolavori indiscussi di Bouts. È arrivata a Monaco solo nel 1989, acquistata con il sostegno della Kulturstiftung der Länder, la fondazione culturale dei Länder tedeschi.

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