
L'ingresso del porto di Roscoff
Dettagli
La storia
Due titoli e due date per un quadro così piccolo. Il Musée d'Orsay lo intitola «L'entrata del porto di Roscoff» e «Velieri ed estuario» e lo data al 1889, l'anno in cui Van Rysselberghe lavorava sulla costa settentrionale della Bretagna. Il catalogo nazionale delle collezioni dei musei francesi lo colloca invece verso il 1892 o il 1893, accanto a un'altra marina del pittore, «Grandi nuvole», oggi a Indianapolis. Di certo c'è il metodo. Cielo, acqua, la linea bassa delle isole e il blocco di pietra di un molo sono costruiti con tocchi di colore tondi e separati, con il molo che si scalda d'arancio in mezzo all'azzurro. Lontano si vedono poche vele. Lo Stato francese lo acquistò nel 1982, mentre la vecchia stazione d'Orsay veniva trasformata nel museo che avrebbe aperto quattro anni dopo.




