
Eros trionfante
Dettagli
La storia
Tra il 1601 e il 1602 Caravaggio aveva dipinto per il banchiere romano Vincenzo Giustiniani un Amore alato in piedi sopra gli strumenti del sapere e della gloria, e quel quadro nella galleria Giustiniani era una delle cose che a Roma un pittore andava a vedere. Petrazzi, senese, firma a Roma nel gennaio 1622 il contratto per una pala nella chiesa della comunità fiorentina e resta documentato in città fino al 1628. La Pinacoteca di Atene colloca questa tela in quegli anni, tra il 1620 e il 1630 circa, e ne avvicina lo stile alla pittura fiorentina del periodo. Al tema Petrazzi è tornato più volte, e un'altra sua versione è alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini. Sotto i piedi del fanciullo stanno un'arpa, un astrolabio, libri, un'armatura lavorata e una tavolozza.