
Gustav Klimt · PD
Favola
Dettagli
La storia
Nel 1883 l'editore viennese Martin Gerlach stava mettendo insieme “Allegorien und Embleme”, un repertorio di tavole per disegnatori e botteghe che doveva aggiornare il vecchio lessico allegorico e renderlo utile a un secolo di commerci e di macchine. Gerlach chiamò Max Klinger, Franz von Stuck e un ragazzo di 21 anni appena uscito dalla Scuola d'arti applicate di Vienna. La risposta di Klimt è questa tela. Una giovane donna nuda siede fra animali presi dalle favole di Esopo e li osserva. Secondo la lettura del Wien Museum è la Favola in persona, che guarda per poi mettere per iscritto quello che fanno. La pittura è levigata, del tutto accademica. A metà degli anni Novanta Gerlach tornò a cercarlo per una seconda serie, e il foglio che ricevette allora, la “Tragödie”, si trova nello stesso museo.




