
Rembrandt · PD
Flora
Dettagli
La storia
Verso il 1654 la vita di Rembrandt ad Amsterdam si era fatta più dura. Quell'anno la sua compagna Hendrickje Stoffels, che aspettava un figlio da lui, fu convocata davanti al concistoro della chiesa riformata e ripresa perché conviveva con lui senza essere sposata. La figlia Cornelia nacque in ottobre. Più o meno allora dipinse questa Flora, la dea romana della primavera e dei fiori, che porge un mazzo. Il volto è stato accostato alle donne della sua vita, benché il museo avverta che non volle ritrarne alcuna in particolare. Inconfondibile è invece la fattura: il colore denso e grave, la pasta spessa e lavorata, lontanissima dalla Flora levigata di Tiziano che aveva in mente. La prima moglie, Saskia, l'aveva dipinta come Flora una ventina d'anni prima.




