Natura morta di fiori con orologio

Natura morta di fiori con orologio


Dettagli

Anno
1663
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
62,5 × 49 cm

La storia

Un vaso d'argento lavorato, un piano di marmo, un orologio d'oro con la cassa aperta. Van Aelst dipinse questa tela ad Amsterdam nel 1663 come pezzo di rappresentanza, e molto di ciò che vi compare costava caro. Dall'orologio parte un nastro azzurro che scivola oltre il bordo, e all'estremità pende la chiavetta per caricarlo. Prima di lui i pittori di fiori componevano per lo più mazzi simmetrici sotto una luce uniforme. Lui dispone il suo lungo una diagonale, dal papavero rosso in alto fino ai garofani che ricadono sulla pietra, e immerge parte della composizione nell'ombra. Tra i petali si posano un moscone, simbolo della brevità della vita, e una cavolaia bianca, la farfalla che nasce dal bruco e perciò alludeva alla rinascita. In basso, sul piano, firmò Guill.mo van Aelst, la forma italiana del suo nome, ricordo degli anni trascorsi in Italia.

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