
Fiori in un vaso
Dettagli
La storia
Verso il 1685, quando dipinse questo mazzo, Rachel Ruysch aveva circa 21 anni. Nel 1683 era morto il suo maestro, il pittore di fiori di Amsterdam Willem van Aelst, presso cui era andata a bottega a 15 anni. Da lui aveva imparato a comporre un mazzo che sembrasse raccolto per caso, e quella scioltezza si sente dappertutto. I fiori paiono non pesare nulla. Le aquilegie azzurre galleggiano nella penombra, il caprifoglio sfiora appena la mensola di pietra. Eppure tutto si regge su diagonali. Una scende da un'aquilegia, attraverso la palla bianca di un viburno e la grande peonia chiara, fino a una cavalletta quasi nascosta nel caprifoglio. Formiche e bruchi si danno da fare tra le foglie, e sul bordo un bocciolo di peonia cremisi si perde quasi nell'ombra.




