
Édouard Vuillard · PD
Geneviève Bernheim de Villers
Dettagli
La storia
Nel 1920 Geneviève Bernheim de Villers aveva circa 12 anni e posare per un pittore non era una novità. Già nel 1910, quando era piccolissima, l'aveva ritratta Renoir. Suo padre Gaston guidava con il fratello Josse la galleria parigina Bernheim-Jeune, che vendeva i quadri di Vuillard, e in casa loro gli artisti erano di famiglia. Vuillard la ritrae in un abito di raso dorato, con i lunghi capelli sciolti, la penna in mano e un quaderno aperto sulle ginocchia. Intorno c'è la stanza di un collezionista, con un rilievo raffigurante una testa femminile sulla parete chiara, uno specchio dalla cornice dorata e piccole statuine allineate sul camino. Il dipinto è a tempera a colla, firmato e datato 1920. Nel 1951, per le sue nozze d'oro, Gaston lo donò ai musei nazionali francesi, e nello stesso anno vi entrò anche il ritratto di Renoir.




