
Claude Monet · PD
Covone, effetto di sole
Dettagli
La storia
In basso a sinistra Monet firmò questa tela e la datò 91. Quell’anno i suoi Covoni, le cataste di grano mietuto ammucchiate in un campo accanto alla sua casa di Giverny, andarono venduti in fretta a una mostra a Parigi. Nemmeno questo quadro rimase fermo a lungo. All’inizio degli anni Novanta dell’Ottocento apparteneva a Potter Palmer, proprietario di alberghi a Chicago, e nel 1894 tornò al mercante di Monet, Paul Durand-Ruel, che lo espose a New York l’anno seguente e a Boston nel 1907. Poi rientrò in Francia e verso la metà del secolo passò per le mani di mercanti parigini. Il 4 giugno 1990 comparve come lotto 64 in una casa d’aste di Bayeux, piccola città della Normandia, e sei mesi dopo Christie’s lo vendette a Londra. Nel novembre 2016 Christie’s lo rimise all’asta, questa volta a New York, dove raggiunse 81,4 milioni di dollari, il prezzo più alto ottenuto fino ad allora da un Monet in asta.




