
Claude Monet · PD
Covone al sole, effetto neve
Dettagli
La storia
Il 4 maggio 1891 il mercante Paul Durand-Ruel inaugura nella sua galleria parigina una mostra costruita attorno a 15 covoni di Monet, appesi tutti nella stessa sala. I covoni stavano in un campo accanto alla casa del pittore a Giverny. Per tutto l'inverno lui era uscito a dipingerli portandosi dietro più tele insieme, e passava dall'una all'altra appena la luce cambiava. I quadri si vendettero in fretta, fino a 1.000 franchi l'uno, e cinque giorni dopo l'inaugurazione Durand-Ruel comprò questa tela direttamente dall'artista. Di bianco, nella neve, ce n'è pochissimo. È fatta di gialli, di aranci e di ombre azzurre fredde, secondo quella che Monet chiamava l'enveloppe, l'aria e la luce che avvolgono una cosa. In basso a destra ha firmato e ha scritto 91.




