
Lo scherno di Cam
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La storia
A Brera questa tavola non è esposta. Sta in deposito, e per anni ci è rimasta quasi illeggibile, finché nel 2005 un restauro pagato dal Centro studi Andrea Palladio di Vicenza, che la voleva in mostra, non le ha ridato i colori.
Il racconto è nella Genesi. Dopo il diluvio Noè pianta la vigna, beve e si addormenta nudo nella tenda. Sem e Iafet entrano camminando all'indietro, con un mantello teso alle spalle, per coprirlo senza guardarlo. Cam invece ride, e la maledizione che Noè pronuncia al risveglio ricade sulla sua discendenza. In alto, dietro le figure, l'arca è arenata sulla montagna.
Olio su tavola, 116 per 140 centimetri, probabilmente parte di un ciclo più ampio dedicato alla Genesi. La figura di Noè, abbandonata e pesante, Luini la riprende dalla Deposizione che Raffaello aveva dipinto nel 1507 e che oggi si trova alla Galleria Borghese di Roma. È su quel prestito che la critica data la tavola fra il 1510 e il 1515.




