
Bernardino Luini
1532 · Ducato di Milano · Rinascimento maturo, Rinascimento
La storia
Quando Leonardo da Vinci lasciò Milano ai primi del Cinquecento, si lasciò alle spalle un modo di dipingere che metà dei giovani artisti della città inseguì per tutta la carriera. Quella morbidezza fumosa, in cui il margine di una guancia si scioglie nell'ombra, era difficile da imitare. Bernardino Luini vi si avvicinò più di quasi chiunque altro.
Pare non abbia mai studiato direttamente sotto Leonardo, eppure assorbì la maniera milanese del maestro così a fondo che per circa tre secoli mercanti e collezionisti vendettero le Madonne dal volto dolce di Luini come autentici Leonardo, e furono creduti.
La sua vera forza era l'affresco, il dipingere sull'intonaco ancora fresco. Nella chiesa conventuale di San Maurizio a Milano coprì le pareti di santi sereni e delicate scene bibliche in rosa tenui e azzurri pallidi, e nella cittadina di Saronno, più a nord, fece lo stesso. Quegli affreschi di Saronno, terminati poco prima della sua morte nel 1532, si ergono ancora sulle pareti del santuario, con il colore posato dov'egli lo stese quasi cinque secoli fa.
Opere
13 opere
Madonna del rosetoBernardino Luini, 1510
Salomè con la testa del BattistaBernardino Luini, 1527
Sacra Famiglia con sant'Anna e san GiovanninoBernardino Luini, 1520
Ritorno di san GiorgioBernardino Luini
Adorazione dei MagiBernardino Luini, 1522
Cristo tra i dottoriBernardino Luini, 1522
Cristo benedicente, Salvator MundiBernardino Luini, 1522
Lo scherno di CamBernardino Luini, 1513
Natività e Annuncio ai pastoriBernardino Luini, 1522
Ninfe al bagnoBernardino Luini, 1514
Il corpo di Santa Caterina trasportato dagli angeliBernardino Luini, 1514
Salomè con la testa di san Giovanni BattistaBernardino Luini, 1520
Il sonno di Gesù BambinoBernardino Luini, 1527