
Testa d'uomo con turbante (da Iacopino del Conte)
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La storia
Di questa testa si conosce bene il modello. Nel 1538 Iacopino del Conte affrescò la Predica del Battista nell'oratorio di San Giovanni Decollato a Roma, e tra la folla dipinse un uomo barbuto a cavallo con un turbante bianco. Circa 70 anni dopo qualcuno ne ricopiò soltanto il volto, a olio su un foglio di carta poi incollato su tavola. La Galleria Borghese data la copia intorno al 1605-1610 e la assegna ad ambito bolognese. Negli inventari di famiglia era una testa di san Tommaso di Agostino Carracci. Adolfo Venturi, nel 1893, pensò a un decoratore del Settecento, la studiosa Paola della Pergola a un seguace di Annibale Carracci, e Kristina Herrmann Fiore, nel 2006, ha proposto Sisto Badalocchio, allievo di Annibale. Sotto la barba si vedono il collo di pelliccia e un fermaglio d'oro.




