Testa di Alessandro Magno (tipo Schwarzenberg)

Testa di Alessandro Magno (tipo Schwarzenberg)


Dettagli

Artista
Scultore romano ignoto (età imperiale)
Anno
115
Tecnica
marmo
Tipo
scultura

La storia

Secondo il biografo Plutarco, Alessandro Magno voleva essere ritratto da un solo scultore, Lisippo di Sicione. Plutarco aggiunge che molti successori e amici di Alessandro imitarono in seguito due suoi tratti, la lieve inclinazione del collo verso sinistra e lo sguardo umido e languido, e che Lisippo li aveva colti con la massima fedeltà.

Il museo ritiene che questa testa risalga probabilmente a un bronzo di Lisippo eseguito intorno al 330 a.C. Il bronzo è perduto, e questa è una copia romana in marmo dei primi decenni del II secolo d.C. Alessandro è senza barba, e sopra il centro della fronte i capelli si sollevano in un ciuffo, l'anastolé. La testa si volge a sinistra, proprio come racconta Plutarco, e il museo sottolinea quanto slancio questa torsione dia al ritratto.

Il naso è andato perduto. La testa, alta 36,5 centimetri, non appartiene al museo. È un prestito a lungo termine della famiglia Schwarzenberg, e per questo gli archeologi la chiamano Alessandro Schwarzenberg.

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