
Testa di Tito Cesernio Staziano
Dettagli
La storia
Adriano trascorse buona parte del suo regno in viaggio per le province, con una corte itinerante di funzionari e amici. Intorno al 129, durante il viaggio in Oriente, ne faceva parte un giovane di Aquileia, in fondo all'Adriatico, di nome Tito Cesernio Staziano. Un'iscrizione lo definisce compagno dell'imperatore in Oriente.
Il museo data questo ritratto intorno al 130. È una testa da inserire, scolpita per essere incassata in un corpo a sé, e il margine inferiore diritto del collo fa pensare che quel corpo fosse una statua loricata. Staziano compare anche tra le figure dei grandi tondi di caccia realizzati per un monumento di Adriano e poi reimpiegati nell'Arco di Costantino a Roma.
La sua carriera proseguì ben oltre la morte di Adriano. Comandò la Terza Legione Augusta in Numidia, nell'Africa settentrionale, e fu console intorno al 141. A Cirta, l'odierna Costantina in Algeria, gli fu eretta una statua la cui iscrizione elenca le sue cariche. La testa è arrivata a Monaco nel 1968.




