
Eraclito
Dettagli
La storia
Il vecchio Eraclito si regge la guancia con una mano, lo sguardo basso, e si appoggia a un globo terrestre, con il mondo intero sotto il gomito. Con l'altra mano fa un gesto stanco di rifiuto, come a dire che tutto finirà nel nulla. Già nell'antichità lo si contrapponeva a Democrito. Uno piangeva la follia degli uomini, l'altro non poteva che riderne, e i pittori amavano ritrarli in coppia. Ter Brugghen li dipinse entrambi nel 1628, e il Democrito che ride è appeso lì vicino. La luce cade dura sulla spalla nuda e sulla pelle cadente del braccio. In alto, sul fondo grigio, la firma intreccia le lettere H, T e B in un solo monogramma, seguita dalla data 1628.




