
Hendrick ter Brugghen
1588–1629 · Repubblica delle Province Unite · Caravaggismo di Utrecht
La storia
Intorno al 1607 un giovane olandese arrivò a Roma, mentre l'onda d'urto di Caravaggio attraversava ancora le botteghe della città. Hendrick ter Brugghen vi rimase quasi un decennio, abbastanza da assorbire da vicino la nuova pittura: figure illuminate come da una sola candela, santi con i volti e le mani ruvide della gente comune. Fu forse tra gli ultimi visitatori del Nord a poter vedere ancora Caravaggio stesso all'opera.
Tornato a Utrecht verso il 1614, divenne uno dei capi del gruppo poi chiamato dei caravaggisti di Utrecht, dipingendo musici, bevitori e scene evangeliche in quella stessa luce radente. Il suo "San Sebastiano curato da Irene", del 1625, oggi all'Oberlin College nell'Ohio, mostra il santo ferito abbandonato in una semioscurità mentre due donne si adoperano per liberarlo, con tutto il dramma retto da una luce bassa e fredda.
Morì giovane, nel 1629, a circa 41 anni, e la sua opera cadde poi nell'oblio per secoli. Fu la riscoperta dei seguaci di Caravaggio nel Novecento a riportarlo alla luce, e si dice che il maestro fiammingo Rubens lo indicò come il migliore dei pittori di Utrecht durante un viaggio verso nord.
Opere
11 opere
DuettoHendrick ter Brugghen, 1628
San Sebastiano curato da IreneHendrick ter Brugghen, 1625
Suonatore di liutoHendrick ter Brugghen, 1624
Ragazzo che cantaHendrick ter Brugghen, 1627
DemocritoHendrick ter Brugghen, 1628
EraclitoHendrick ter Brugghen, 1628
Giacobbe rimprovera LabanoHendrick ter Brugghen, 1627
L'Adorazione dei MagiHendrick ter Brugghen, 1619
La liberazione di san PietroHendrick ter Brugghen, 1624
La suonatrice di liutoHendrick ter Brugghen, 1626
Il bevitoreHendrick ter Brugghen, 1627