
Claude Monet · PD
Banchi di ghiaccio al crepuscolo
Dettagli
La storia
Monet dipinse questo tratto di Senna 12 volte, quasi dallo stesso punto, nel gennaio 1893, non lontano da Giverny. Dopo un forte gelo il ghiaccio si era rotto, il fiume era cresciuto e le lastre alla deriva devastavano i giardini lungo le rive. Di quei danni, nelle tele, non resta niente.
Qui l'acqua sembra quasi ferma, fitta di lastroni giallo pallido e viola sotto un cielo rosa al tramonto. Al centro c'è un piccolo gruppo di alberi spogli, fatto di pennellate rapide e aggrovigliate che tornano a sembrare alberi soltanto facendo qualche passo indietro. Firma e data sono in basso a destra.
Nel 1910 il quadro fu comprato da Sidney e Jenny Brown, che vivevano a Baden, in Svizzera. Lui era ingegnere e direttore tecnico della Brown, Boveri, azienda di macchine elettriche, e la coppia collezionava impressionisti quando questa pittura era ancora considerata arte contemporanea.




