
Iris a Yatsuhashi (Otto Ponti)
Dettagli
La storia
Chi guardava questi paraventi a Kyoto, intorno al 1710, riconosceva la scena senza bisogno di personaggi. È il nono episodio dei Racconti di Ise, che si imparava a memoria: un uomo allontanato dalla capitale arriva a Yatsuhashi, dove il fiume si divide in otto rami scavalcati da otto ponti di tavole, vede gli iris in fiore e compone una poesia i cui cinque versi cominciano con le sillabe di kakitsubata, il nome del fiore. Kōrin non dipinge il viaggiatore né i suoi compagni. Restano gli iris, le assi del ponte che taglia in diagonale i due paraventi e il fondo d'oro. Li dipinse dopo il 1709, l'anno in cui tornò a Kyoto da Edo, quando aveva passato i 50 anni e la seteria di famiglia che aveva vestito la corte era ormai chiusa.



