Iris a Yatsuhashi (Otto Ponti)

Iris a Yatsuhashi (Otto Ponti)


Dettagli

Anno
1713
Tecnica
Coppia di paraventi a sei ante; inchiostro e colori su foglia d’oro su carta
Dimensioni
179,1 × 371,5 cm

La storia

Chi guardava questi paraventi a Kyoto, intorno al 1710, riconosceva la scena senza bisogno di personaggi. È il nono episodio dei Racconti di Ise, che si imparava a memoria: un uomo allontanato dalla capitale arriva a Yatsuhashi, dove il fiume si divide in otto rami scavalcati da otto ponti di tavole, vede gli iris in fiore e compone una poesia i cui cinque versi cominciano con le sillabe di kakitsubata, il nome del fiore. Kōrin non dipinge il viaggiatore né i suoi compagni. Restano gli iris, le assi del ponte che taglia in diagonale i due paraventi e il fondo d'oro. Li dipinse dopo il 1709, l'anno in cui tornò a Kyoto da Edo, quando aveva passato i 50 anni e la seteria di famiglia che aveva vestito la corte era ormai chiusa.

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