
Isacco benedice Giacobbe
Dettagli
La storia
La storia è nella Genesi. Isacco, vecchio e cieco, vuole dare la benedizione al figlio maggiore Esaù, un cacciatore dalle braccia pelose. La moglie Rebecca la vuole per il minore, Giacobbe. Prepara la pietanza che Isacco ha chiesto, veste Giacobbe con gli abiti del fratello e gli copre le mani e il collo con pelli di capretto, e quando il vecchio lo tocca sente Esaù e benedice Giacobbe. La voce è la voce di Giacobbe, dice, ma le mani sono le mani di Esaù.
Qui Isacco è a letto e Rebecca gli avvicina le mani di Giacobbe. La tela è larga più di un metro. Il museo la dà a Luca Giordano con la parola attribuito e non indica una data. Arrivò a Boston nel 1923 con il lascito di Helen O. Bigelow, e l'unica fotografia disponibile è in bianco e nero.