Ischia, veduta presa dai pendii del monte Epomeo

Sailko · PD

Ischia, veduta presa dai pendii del monte Epomeo


Dettagli

Anno
1828
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
26,2 × 40,1 cm

La storia

Nel 1828, alla fine del suo primo lungo soggiorno italiano, Corot arrivò nel golfo di Napoli e passò a Ischia, l'isola che chiude il golfo a occidente. L'Epomeo ne è la cima più alta, e questo studio fu dipinto a mezza costa, sulle sue pendici. Lo sguardo scorre sopra qualche tetto piatto e bianco e un terreno di sterpaglie fino a una rupe di roccia color ocra, poi il mare, una linea bassa di costa lontana e all'orizzonte una montagna a due cime. Più di metà della tela è cielo, con nuvole bianche ammassate sopra una fascia di foschia grigia. A sinistra, sul bordo dell'acqua, si piega un albero solitario. L'intero studio misura appena 26 centimetri per 40.

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