
Arnold Böcklin · PD
L'isola dei morti
Dettagli
La storia
Nell'autunno del 1879 Böcklin era a Ischia e vide il Castello Aragonese, la rocca che sta su uno scoglio staccato dalla costa. La scheda del museo di Berlino indica quella vista tra i punti di partenza della composizione. Pochi mesi dopo, nello studio fiorentino, nacque la prima delle cinque isole dei morti che avrebbe dipinto fra il 1880 e il 1886.
Questa è la terza, del 1883, su tavola, 80 per 150 centimetri. Böcklin in quegli anni si muoveva fra Firenze e Zurigo e portava con sé il motivo, ripetendolo con varianti ogni volta.
Lo scoglio è diventato un sepolcro: muri di pietra, una scalinata verso l'acqua, camere funerarie scavate nella roccia e un bosco di cipressi al centro. Sulla parete di destra, sopra una delle porte, compaiono dipinte le due lettere del nome del pittore.




