
Anne-Louis Girodet · PD
Jean-Baptiste Belley, membro della Convenzione Nazionale
Dettagli
La storia
Nel 1794 la Convenzione rivoluzionaria francese abolì la schiavitù nelle colonie, e tre anni dopo Girodet dipinse questo ritratto per fissare quel momento. L'uomo è Jean-Baptiste Belley, nato in Senegal e venduto come schiavo a Saint-Domingue, l'odierna Haiti. Riscattò la propria libertà e divenne uno dei primi deputati neri della Convenzione nazionale. Indossa la divisa di rappresentante, con la fascia tricolore, e si appoggia con naturalezza a un busto di marmo. Quel busto è l'abate Raynal, il filosofo che aveva denunciato la schiavitù ed era morto da poco, nel 1796. Girodet mette così a confronto la carne viva e calda del deputato con il marmo freddo del pensatore. Cinque anni più tardi Napoleone ristabilì la schiavitù, e Belley morì prigioniero nel 1805.




