
Claude Monet · PD
Fiori di topinambur
Dettagli
La storia
L'inverno fra il 1879 e il 1880 fu uno dei più rigidi del secolo in Francia. A Vétheuil, sulla Senna, Monet uscì a dipingere il fiume gelato e poi il disgelo di gennaio. Nello stesso anno, al chiuso, lavorava ai fiori. Fra il 1878 e il 1883 ne dipinse circa 20, tele che i compratori prendevano più volentieri delle vedute fluviali, e di denaro in quegli anni ne aveva poco. Il fiore viene dall'orto: il topinambur si coltiva per il tubero, e la grande margherita gialla in cima non serviva a nessuno. Nel novembre del 1880 la tela passò a un collezionista parigino di cognome Cahuzac, che nel 1882 la prestò alla settima mostra degli impressionisti, dove comparve come Fleurs de topinambour.




