
Self-photographed · PD
Giona esce dal ventre della balena
Dettagli
La storia
Nel 1597 Massimiliano, figlio ventiquattrenne del duca di Baviera, prese il governo dalle mani del padre, e proprio in quegli anni, intorno al 1597 o 1598, ad Anversa fu dipinta questa tavola. Massimiliano divenne un collezionista esigente. Nel 1607 allestì nel suo palazzo di Monaco, la Residenz, una galleria privata di quadri, nel corridoio che univa i suoi appartamenti a quelli della moglie, e la riempì di opere scelte con grande cura, soprattutto dipinti di Albrecht Dürer e della sua epoca. Secondo il museo, questa piccola tavola fiamminga proviene da quella galleria privata. Il soggetto è la fine della prova del profeta Giona. Aveva cercato di fuggire da Dio su una nave, l'equipaggio lo aveva gettato in mare, un grande pesce lo aveva inghiottito, e dopo tre giorni il pesce lo rigettò sulla riva. Ai tempi di Brueghel la storia era letta come prefigurazione della risurrezione di Cristo il terzo giorno. La tavola di quercia misura 38 per circa 56 centimetri.




