
Titian · PD
Cavaliere con orologio
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La storia
Negli anni Cinquanta del Cinquecento i ritratti di Tiziano nascono quasi tutti per la corte imperiale, e questo è una delle poche eccezioni. Chi sia il personaggio non lo sappiamo. Porta la croce ottagona bianca dell'ordine di Malta, ritagliata nella stoffa e cucita sull'abito come prescriveva la bolla del 1153, e i nomi proposti restano ipotesi, dall'orologiaio di corte Gianello della Torre allo scrittore Giuseppe Horologgi, amico dell'Aretino e per suo tramite del pittore. L'orologio da tavolo invece si riconosce altrove. Uno molto simile compare nei ritratti dei cardinali Granvelle e Madruzzo e in quello di Eleonora Gonzaga, duchessa di Urbino, tanto da far pensare che fosse di Tiziano stesso. La radiografia mostra che il modello teneva prima un altro oggetto all'altezza della cintura, con le braccia quasi parallele, e che il tavolo fu aggiunto dopo. Nel 1637 Niccolò Ludovisi lo mandò a Filippo IV, in segno di gratitudine per lo stato di Piombino.




