
Dama con il libro delle Rime del Petrarca
Dettagli
La storia
Il libretto che tiene in mano è un petrarchino, una piccola edizione tascabile delle rime d'amore del Petrarca, il genere di volume che una fiorentina alla moda portava con sé per la lettura privata nel XVI secolo. Andrea lo ha aperto su una pagina reale e riconoscibile, due sonetti in cui il poeta manda i suoi caldi sospiri a un cuore freddo e indifferente. Lo porge verso di noi con l'ombra di un sorriso, quasi a invitarci a leggere con lei. Chi fosse resta incerto. Poiché il suo volto ricorre in più dipinti di Andrea, si è pensato che fosse Maria, la figlia che la moglie Lucrezia aveva avuto da un primo matrimonio. A lungo l'opera non fu nemmeno attribuita a lui. Un inventario degli Uffizi del 1589 la registrava come un Pontormo, e solo nel 1634 tornò sotto il nome di Andrea.




