
Laguna con casa e campanile
Dettagli
La storia
Bellotto era ancora un ragazzo quando dipinse questo, terminando il tirocinio nella bottega veneziana dello zio, il celebre vedutista Canaletto. La scena sembra un angolo vero della laguna di Venezia: una casa, un campanile, una chiesa lontana bassa sull'acqua, eppure è inventata. Quadri così si chiamavano capriccio, una veduta messa insieme con edifici reali che mai stettero davvero uniti. È già suo, e non dello zio, la luce più fredda, l'aria più densa e i tocchi rapidi, quasi calligrafici, con cui rende le fronde e le erbe. La richiesta di simili vedute della laguna era allora enorme, nutriva i visitatori stranieri che venivano a Venezia e volevano un ricordo dipinto da portare a casa.




