
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Lago di Nemi
Dettagli
La storia
Il lago di Nemi, piccolo e quasi tondo, occupa il cratere di un antico vulcano nei Colli Albani, a sud di Roma. Nell'antichità sulla sua riva boscosa sorgeva un santuario di Diana, e i Romani chiamavano le sue acque lo specchio di Diana. Corot fu su quei colli nell'estate del 1843, durante il suo terzo e ultimo viaggio in Italia, e vi dipinse uno studio del lago. Verso il 1845 ne ricavò questa tela alta quasi due metri, destinata alla decorazione della casa di un amico a Mantes, a ovest di Parigi. Il lago compare soltanto in un varco tra le rocce e gli alberi alti. Ai piedi dei tronchi siedono due piccole figure, e in cima, nel cielo azzurro, c'è una sottile falce di luna. La tela è esposta nella sala 947, insieme agli altri pannelli provenienti da quella casa.




