Paesaggio con contadini danzanti
Dettagli
La storia
Claude dipinse questo quadro nello stesso anno, il 1637, ed è la versione campestre dei suoi porti. Qui niente mare, ma una larga distesa di campagna nella luce calda del pomeriggio, alberi alti da un lato e il terreno che digrada verso morbide colline azzurrine. Al centro un gruppo di contadini ha interrotto il lavoro per ballare al suono di un piffero, la festa che si sarebbe vista nei campi intorno a Roma. Il luogo, però, è inventato. Claude costruiva i suoi paesaggi in studio con frammenti ricordati, più quieti e ordinati di qualsiasi valle vera, e proprio quella campagna addolcita era ciò che i committenti pagavano. La danza è un'usanza contadina reale, posata dentro un paesaggio che il pittore compose invece di trovarlo.




