Paesaggio con Ercole che combatte Acheloo trasformato in toro

Paesaggio con Ercole che combatte Acheloo trasformato in toro


Dettagli

Anno
1621
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
119 × 149 cm

La storia

Nelle Metamorfosi di Ovidio a raccontare questa lotta è lo sconfitto. Acheloo, dio fluviale della Grecia occidentale, ricorda come lui ed Ercole si contendessero Deianira, figlia di un re, e come avesse tentato ogni forma che sapeva assumere. Vinto come uomo e poi come serpente, si fece toro, ma Ercole gli schiacciò la testa nella polvere e gli strappò un corno. Le Naiadi lo riempirono di frutti e di fiori, e divenne la cornucopia. Domenichino relega lo scontro in basso a destra, con il toro bianco già in ginocchio e due figure che guardano, e affida il resto della tela a una valle fluviale con cascate, armenti al pascolo e un castello sull'altra riva.

Dipinto verso il 1621 o il 1622 in coppia con l'Ercole e Caco appeso accanto, fu acquistato per Luigi XIV quasi 50 anni dopo. Nel 1737 lo si propose per la camera del re a Versailles. Nel settembre del 1792, un mese dopo la caduta della monarchia, fu portato da Versailles al Louvre, e dal 1793 fu esposto nel nuovo museo pubblico.

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