Paesaggio con San Girolamo

Paesaggio con San Girolamo


Dettagli

Anno
1600
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
80 × 90 cm

La storia

Nell'inventario fidecommissario Borghese del 1833 questa tela è registrata come paesaggio di Francesco Viola, pittore bolognese. Da allora il nome dell'autore è cambiato più volte. Nel 1870 fu proposto Paul Bril, il fiammingo che a Roma aveva fatto scuola nel paesaggio, poi si parlò della sua bottega e della sua maniera, finché tra il 1990 e il 1995 le studiose Teréz Gerszi e Maria Rosaria Nappi indicarono Frederik van Valckenborch, di Anversa. La galleria espone il quadro sotto il suo nome, ma riconosce che l'attribuzione oscilla ancora tra lui e la cerchia di Bril. Il tema era molto richiesto. San Girolamo siede nell'ombra delle rocce, chino su un libro, accanto al leone e a un teschio, mentre oltre i massi la luce scopre un fiume con i cigni e un borgo sulla collina. Per Francesca Cappelletti le fronde che ricadono dall'alto rivelano che il pittore conosceva Jan Brueghel.

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