
Paesaggio con greggi
Dettagli
La storia
Molti paesaggi di Pietro Paolo Bonzi sono stati a lungo confusi con quelli di Agostino Tassi, uno dei paesaggisti di punta nella Roma di quegli anni, tanto è vicina la loro maniera. Il museo data questa piccola tela, larga meno di 65 centimetri, al 1621-22. Apparteneva ai Sacchetti, banchieri fiorentini trapiantati a Roma. Poco dopo i fratelli Sacchetti divennero i primi mecenati di un pittore molto più giovane, cortonese come Bonzi, Pietro da Cortona, e la Pinacoteca conserva anche due minuscoli paesaggi ovali su tavola che dipinse per loro. Lo storico dell'arte tedesco Erich Schleier vede l'esempio di Bonzi in uno dei due, un pendio boscoso con una cascata e un ponte.

