
Pietro da Cortona
1596–1669 · Granducato di Toscana · Barocco
La storia
Nella Roma degli anni Trenta del Seicento comandavano i Barberini. La famiglia Barberini aveva uno dei suoi sul trono papale, Urbano VIII, e stava costruendo un vasto palazzo all'altezza. Per coronarne il salone si rivolsero a Pietro da Cortona, che diede loro un soffitto che sembra non avere soffitto affatto.
La sua 'Allegoria della Divina Provvidenza' apre la volta in un cielo turbinante dove figure dipinte precipitano oltre una finta cornice di pietra, il tutto un'esaltazione svettante della gloria dei Barberini, complete le api araldiche della famiglia. Richiese quasi un decennio e contribuì a fissare il modello dei soffitti dell'alto barocco in tutta Europa.
Cortona fu anche un serio architetto, progettando la preziosa chiesa dei Santi Luca e Martina vicino al Foro Romano. Passava con disinvoltura dalla pittura alla pietra, e quando morì nel 1669 lasciò del denaro a quella chiesa, dove fu sepolto sotto un pavimento che aveva contribuito a costruire.
Opere
14 opere
Il ratto delle SabinePietro da Cortona, 1630
Cesare che restituisce a Cleopatra il trono d'EgittoPietro da Cortona, 1637
La morte di sant'AlessioPietro da Cortona, 1638
Riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in EgittoPietro da Cortona, 1643
Volta della Sala di MartePietro da Cortona, 1644
Volta della Sala di GiovePietro da Cortona, 1643
Madonna con il Bambino, e i Santi Giovanni Battista, Felice da Cantalice, Andrea e CaterinaPietro da Cortona, 1629
Santa CeciliaPietro da Cortona, 1622
Età del bronzoPietro da Cortona, 1641
Età dell'oroPietro da Cortona, 1637
Età del ferroPietro da Cortona, 1641
Il ritorno di AgarPietro da Cortona, 1637
Visione di san FrancescoPietro da Cortona, 1641
Trionfo della Divina ProvvidenzaPietro da Cortona, 1635